I COLORI NEL MARCHIO: la psicologia dei colori per il business pt.1

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scritto da Igor Gabrieli

Pubblicato il 12 Giu 2020

LE SCELTE OLTRE OGNI LOGICA

Le emozioni, che ci piaccia o meno, sono ciò guidano il nostro processo decisionale anche oltre alla logica stessa.
Ogni giorno si fanno delle scelte impulsive, dettate dai sentimenti o dal desiderio personale.
Come professionista, piccola, media impresa o comunque come marchio, alla base del tuo lavoro hai la necessità di coltivare una forte connessione emotiva con i tuoi clienti in modo da instaurare un rapporto duraturo e proficuo, sia per te che per la clientela stessa.
Ma come nasce questo rapporto di fiducia?

Se dovessi incontrare una persona, affinchè quest’ultima ti possa offrire un servizio, e ti dovessi relazionare con lei, molto probabilmente ti informeresti su chi sia, che mansione svolge, come la svolge, come si approccia al lavoro e successivamente sceglierai se usufruire del servizio. La scelta, tuttavia, non sarà immediata nè totalmente logica: sarà veicolata dalle tua impressioni personali, dai tuoi sentimenti e se la persona con cui ti sei relazionata era sulla stessa lunghezza d’onda…
Ovvero potresti pensare: “Mi fornisce tutto ciò di cui ho bisogno, il prezzo è ottimo, il lavoro sarà buono, ma voglio confrontarmi con un altro competitor/ voglio vedere altri preventivi”, se ci pensi è illogico visto che potresti avere tutto ciò di cui hai bisogno facendo una semplice scelta in quel momento, ma le tue emozioni ti spingono verso un’altra direzione.

Per convincere la tua clientela a fidarsi di te dovresti raccontare tutto ciò che sei, che fai, come lo fai, le tue esperienze e le tue capacità. Il problema è che non puoi raccontare tutta la vita della tua azienda di persona, nè in un logo, nè in una vetrina del tuo negozio! Tuttavia esiste una scorciatoia che ti aiuta a raggiungere i cuori della tua clientela e che utilizza la psicologia: i colori, e in particolar modo i colori applicati al marchio.

I COLORI: come comunicano con le emozioni

Devi sapere che i colori tendono a provocare risposte emotive simili in persone diverse aldilà delle impostazioni cuturali; in altre parole, i colori evocano sentimenti simili nelle persone di tutto il mondo, ciò che varia è come viene interpretato quel colore nella società in cui è collocato: ad esempio il bianco, che trasmette candore e innocenza viene visto come simbolo di purezza in occidente (matrimoni, battesimi) e simbolo di morte in oriente (colore del paradiso).
Un altro esempio è il modo in cui gli americani associano il verde al denaro, mentre in Italia “Essere al verde” ha un altro tipo di connotazione, tuttavia una “Società verde” o “Green” ha la stesso significato poichè connette emotivamente e ideologicamente alla natura.

Le emozioni nelle scelte

Il neuroscienziato Antonio Damasio ha studiato le persone con danni nella parte del cervello in cui vengono generate le emozioni e scoprì che tali persone nel dialogo, nelle interazioni e nel esporre pensiero sembravano normali, tranne per il fatto che non erano in grado di provare emozioni. Tuttavia erano accumunate da una caratteristica: non potevano prendere decisioni.
Potevano descrivere cosa avrebbero dovuto fare in termini logici, eppure trovavano molto difficile prendere decisioni dettate dalle emozioni e dal gusto personale. Senza una scelta razionale da prendere, questi soggetti del test non erano in grado di prendere una decisione.

Il colore per le scelte

Quindi, al momento della decisione, le emozioni sono molto importanti per la scelta. In effetti, anche con ciò che crediamo siano decisioni logiche, il punto di scelta è probabilmente sempre basato sull’emozione.

Se trasliamo questo tipo di scoperta nel mondo lavorativo e lo associamo al fatto che sappiamo che determinati colori evocano determinate emozioni, arriviamo alla conclusione: i colori del tuo marchio hanno la capacità di influenzare le tue vendite o prestazioni.

I colori del tuo marchio possono dire più di quanto tu possa immaginare sulla tua attività.

Non sorprende che i marchi più famosi al mondo abbiano una forte associazione con i loro loghi. I loro colori tendono a riflettere il loro marchio , anche quando non comunicano direttamente con le parole poiché ogni colore suscita una risposta diversa dagli umani.

SCOPRIAMO I TIPI DI COLORI

I colori possono essere divisi in due categorie principali: caldo e freddo. I colori caldi tendono ad essere associati all’energia, mentre i colori freddi sono collegati alla calma e alla sicurezza.

I COLORI CALDI PER IL TUO MARCHIO

I colori caldi includono rosso, arancione e giallo e variazioni di questi tre colori.
Il rosso e l’arancione sono conosciuti come colori emozionali, poiché stimolano l’aumento del battito cardiaco e del respiro.
Questi sono i colori che generalmente trsmettono energi, passione, forza, positività, entusiasmo e felicità.

rosso colore marchio

Come abbiamo detto è un colore che aumenta la frequenza cardiaca, rende il respiro più veloce ed è generalmente associato a energia, eccitazione e passione. Evoca una risposta appassionata e viscerale. È uno dei colori che attira l’attenzione, può essere provocatorio, dare la grinda necessaria ma può anche rappresentare un campanello di allarme per il consumatore.

Quando usarlo

Il rosso è il colore dell’audacia, della grinta, e stimola un senso di urgenza e di immediatezza. Alcuni studi hanno dimostrato che in presenza del colore rosso un consumatore medio tende a spendere di più e in fretta, quasi in modo irrazionale.
Come abbiamo premesso, questo colore genera una vera e propria risposta fisiologica nell’individuo. Usalo se la tua azienda deve comunicare forza, allegria, vigore e passione.

Quando non usarlo

Il rosso è anche il colore del pericolo, ed è spesso accostato a situazioni spiacevoli (rosso come il sangue, rosso come un segnale di emergenza, rosso come il debito). Stanca gli occhi, provoca insonnia, aumenta la circolazione sanguigna: un colore da utilizzare con moderazione e da evitare se il tuo marchio vuole comunicare la calma, tranquillità e benessere.

arancione colore marchio

A causa della sua associazione con le stagioni autunnali che cambiano e al tramonto, l’arancione può rappresentare il cambiamento. L’arancione è spesso associato alla creatività.
Essendo simile al rosso attira l’attenzione senza però essere prepotente allo stesso modo. Genera emozioni più amichevoli, invitanti e meno aggressive.

Quando usarlo

L’arancione è la scelta ideale per i marchi che vogliono imprimere l’ottimismo e la passione senza correre il rischio di essere aggressivi. È un colore creativo, spesso associato ai bambini, alle situazioni allegre ed energiche.
Ed è particolarmente indicato per le aziende che devono esprimere estro e creatività.

Quando non usarlo

L’arancione dà il meglio di sé se rappresenta un’azienda o un marchio rivolto ai giovani o a chi ha bisogno di qualcosa di “nuovo” e “diverso”. Usare questo colore di conseguenza potrebbe comunicare che non ti rivolgi ad un pubblico maturo o che il tuo prodotto sia molto innovativo per essere alla portata di tutti

giallo colore marchio

Il giallo è il colore più amato dai bambini e dai giovani.
Anche questo colore, come il rosso e l’arancione, stimola e trasmette forza ed energia. Se la tua azienda ha bisogno di attrarre o di coinvolgere positivamente un gran numero di persone giovani, il giallo (cosi come l’arancione) è il colore che fa per il tuo marchio.

Quando usarlo

Il giallo è una scelta di colore popolare per i marchi che vogliono evocare una sensazione di positività. La sua caratteristica di far emergere sensazioni positive, di speranza e ottimismo è perfetta per creare empatia con la clientela più “spensierata” e “innovativa” o giovane.

Quando non usarlo

Come l’arancione questo colore non è indicato per tutte quelle realtà lavorative che devono comunicare eleganza o una professionalità impeccabile, perché tende ad essere associato a una situazione piacevole ma allo stesso tempo poco seria

COLORE CALDO BONUS: MARRONE

marrone colore marchio

In generale i rossi, i gialli e gli arancioni sono associati alla luce del sole e al suo calore, quindi classificati come COLORI CALDI e sono altrettanto caldi anche diverse tonalità di marrone.
Il marrone rappresenta la semplicità ed è generalmente perfetto per riflettere stabilità e forza. È confortante nella sua semplicità ed è preferito dai marchi che vogliono essere classici e affidabili, senza procedere a mosse audaci.

Quando usarlo

Il marrone generalmente viene considerato un colore tendenzialmente maschile, forte, indicato quindi per enfatizzare prodotti che trovano nell’uomo il proprio cliente ideale.
Ma è anche associato alla stabilità, quindi per prodotti vintage o immutabili nel tempo.

Quando non usarlo

Il marrone non è un colore molto adatto per aziende rivolte ad un target prettamente femminile: le donne sono più attratte dai colori vivaci o dalle tinte tenui.
Il marrone è associato alla terra e può anche ricordare alla gente lo sporco, quindi è necessario utilizzarlo con cura; ma se usato nelle sue tonalità più luminose ed energiche, come il cioccolato, può dare un aspetto elegante e poco aggressivo.

Parlare di tutti i colori esistenti sarebbe troppo lungo in una sola volta, per questo in questo articolo ho preferito parlare solo dei colori caldi per il tuo marchio. La settimana prossima analizzeremo i colori freddi, in questo modo saprai come far comunicare al meglio i colori della tua azienda!

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